Scale-up processo produttivo

PROJECT #2

Scale-up del processo produttivo e sviluppo della strategia commerciale

Zenit nasce da uno spin-off del CNR ISSMC (Consiglio Nazionale delle Ricerche) con l’obiettivo di produrre materiali ceramici trasparenti e innovativi per applicazioni ottiche e sorgenti laser a radiazione.
Il progetto sta entrando in una nuova fase di industrializzazione caratterizzata dalla necessità di sostenere ulteriori costi di investimento, essenziali per la produzione di componenti prototipali e per la relativa strategia commerciale.
È chiaro che i principali elementi chiave per garantire il successo di questo progetto sono la capacità di costruire e mantenere solide relazioni con potenziali contatti e di acquisire nuovi clienti, offrendo nuove soluzioni specifiche e garantendo al contempo il miglior supporto tecnico.
Inoltre, l’attività di ricerca e sviluppo svolta e potenziata dalla start-up rappresenta ovviamente un altro aspetto fondamentale per offrire nuove soluzioni al mercato.
Il finanziamento è stato assegnato a questo progetto per promuovere nuove partnership strategiche con stakeholder in grado di facilitarne la penetrazione nel mercato. Le azioni previste sono volte a raggiungere uno scale-up di prodotti con diverse complessità geometriche in risposta alle richieste identificate dal mercato.
Il progetto mira a migliorare e finalizzare il processo produttivo per realizzare componenti pronti per il lancio sul mercato e, allo stesso tempo, si prevede di creare una solida rete commerciale in grado di guidare l’azienda in una fase di business efficace.

Codice progetto
ID: 44347,Prot: PG/2024/960264 CUP: E27H24001240007

PROGETTO CO-FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

POR-FESR 2021/2027 – Azione 1.1.5 – Bando per il sostegno allo sviluppo delle start up innovative
(DGR n. 1915/2022 modificata con DGR n. 2288/2022)

PROJECT #2

Laser systems

Gli Smart Polycrystals di Zenit consentono una riduzione dei costi di produzione e permettono la progettazione e l’ottimizzazione delle prestazioni delle sorgenti laser.
Grazie alla flessibilità in termini di forma e composizione, i policristalli Zenit superano i limiti della tecnologia a singolo cristallo nella realizzazione di sorgenti laser allo stato solido.

Smart&Start

PROJECT #1

Smart&Start

Smart&Start Italia è un’iniziativa promossa e gestita da INVITALIA, ente pubblico gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il cui scopo principale è supportare la creazione e la crescita di startup innovative che dimostrino un significativo livello di competenza tecnologica.
L’attività di startup di ZENIT è stata riconosciuta meritevole di finanziamento nell’ambito del programma Smart&Start, che prevede la ricezione di un contributo a supporto di diversi costi iniziali.
Grazie al supporto di Smart&Start, Zenit potrà potenziare le sue azioni di marketing e l’acquisizione di attrezzature di laboratorio. Inoltre, questo programma governativo aiuta le piccole imprese emergenti a selezionare e coinvolgere esperti altamente qualificati attraverso contratti di lunga durata che favoriscono anche l’attività di ricerca e sviluppo.
ZENIT, insieme ai suoi partner, è impegnata a migliorare il suo innovativo processo di stampa 3D, durante il quale vengono utilizzati materiali avanzati (YAG) per ottenere componenti policristallini dalle forme speciali. Questo processo è stato sviluppato dai fondatori di Zenit (Laura Esposito, Jan Hostasa, Andreana Piancastelli, Valentini Biasini) e brevettato PCT/EP2021/057169 il 22/03/2021 e rappresenta sicuramente uno degli asset dell’azienda la cui acquisizione è resa possibile da Smart&Start.

Codice progetto
ZENIT Project / Smart&Start Italia DM 24 settembre 2014 G.U. n. 264 del 13 novembre 2014 e ss.mm.ii. domanda n. SSI0005081 – CUP C46I24000900008/COR 23037473

PROJECT #1

Il laboratorio Zenit Smart Polycrystals

Per il mercato dei sistemi laser allo stato solido, Zenit offre mezzi attivi laser costituiti da policristalli come alternativa ai tradizionali monocristalli. I policristalli Zenit favoriscono una dissipazione più efficace del calore generato durante il processo di emissione, riducendo così al minimo il degrado delle prestazioni causato dai gradienti termici e dai relativi effetti ottici. Ciò è reso possibile dal tipo e dalla distribuzione degli ioni droganti all’interno del volume del componente, che possono variare nelle tre dimensioni.